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QANON REVOLUTION
Tutto Quello che viene detto in Questo Spettacolo è Vero

QANON REVOLUTION. Tutto Quello che viene detto in Questo Spettacolo è Vero

di Riccardo Tabilio; 

 

Regia Silvio Peroni;
Con
Emanuele Cerra, Alice Conti,
Gabriele Matté;

Disegno luci e tecnica Marco Filippone;
Scenografia e video
 Lorenzo Zanghielli;

Costumi Lucia Menegazzo;

Sound Design Mattia Nardon;

Comunicazione e ufficio stampa Chiara Marsilli;

Organizzazione Michela Mattioli.

Prodotto in collaborazione e con il sostegno di Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento.

 

Vincitore del bando focus Piattaforma di circuitazione del Teatro professionale dal vivo del Teatro Stabile di Bolzano, Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento e Coordinamento Teatrale Trentino.

 

Realizzato con il sostegno di Zona K e con il contributo di Fondazione Caritro, P.A.T. - Provincia Autonoma di Trento, M.i.c. - Ministero della Cultura, Comune di Rovereto, Comune di Mori e Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto


Uno spettacolo sulla fantasia del complotto più grande del mondo

 

QAnon Revolution è uno spettacolo ideato e scritto da Riccardo Tabilio e diretto da Silvio Peroni.

La drammaturgia attraversa e racconta il vasto fenomeno di complottismo internazionale detto QAnon

Germinata nel 2017 a partire dalle profezie di Q - entità anonima del web che si presentava come un infiltrato nelle stanze del potere degli Stati Uniti - la dottrina di QAnon ha radunato centinaia di migliaia di seguaci in tutto il mondo: seguaci di Q sono stati coinvolti in casi di violenza e terrorismo, tra cui spicca l'irruzione nel palazzo del Congresso degli Stati Uniti a Washington, il 6 gennaio 2021, aizzata da Donald Trump, sconfitto alle elezioni presidenziali.

QAnon Revolution racconta QAnon attraverso il ritratto drammatizzato di alcuni dei protagonisti del movimento assurti agli onori della cronaca: Jake Angeli, lo "Sciamano di QAnon", l'iconico manifestante dal copricapo cornuto, protagonista dell'assalto al Congresso; Edgar Maddison Welch e il suo attacco armato a una pizzeria di Washington, che diede per primo rilevanza mediatica alla teoria; Ashli Babbitt, altra protagonista dell'effrazione del Campidoglio e unica vittima del 6 gennaio per colpi di arma da fuoco. 

QAnon Revolution li mette in scena: racconta le motivazioni e le gesta nei loro esiti farseschi, inquietanti e tragici, attraverso un linguaggio tra l'epico e il drammatico. Un montaggio alternato che si spinge a mettere in scena i luoghi del web in cui nascono le fantasie del complotto: le nicchie della rete profonda in cui si scatenano la rabbia, la frustrazione. Sostengono la drammaturgia fonti giornalistiche e saggi come l'imprescindibile La Q di Qomplotto di Wu Ming 1, che rendono lo spettacolo contemporaneamente fiction e indagine.

La storia raccontata dalla comunità QAnon è una storia epica di patrioti che stanno combattendo una grande battaglia. È una storia di bambini in pericolo, di un'immane rete di pedofili satanisti, di un mostruoso inganno perpetrato ai danni di cittadini, elettori, popolo - e di un silenzio ancora più grande e mostruoso che lo sovrasta.

Una storia di orgoglio nazionale, di rinascita, di nemici subdoli, di progetti di dominio del mondo. E di persone che hanno capito, e che stanno pronte. Pronte per la Rivoluzione. QAnon - oltre ad essere la teoria del complotto più ricca e complessa della Storia, capace di saldare tutte le mitologie complottistiche precedenti in una sorta di universo espanso da supereroi Marvel, ha influenzato la traiettoria politica degli USA e non solo. È oggi impossibile derubricarla a bufala assurda: è doveroso il coraggio di osservarla ad occhio nudo.

              foto e locandina

               

               scheda artistica e tecnica

                rassegna stampa

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